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Progettazione dello studio

I ricercatori hanno confrontato la microbiota fecale e le misure cliniche, del sangue e di neuroimaging in 42 adulti con condizione post-COVID e 30 controlli sani. La microbiota è stata profilata con il sequenziamento 16S, mentre le misure MRI hanno coperto caratteristiche strutturali e del cervello a riposo.

Risultati

Circa nove mesi dopo l'infezione, il gruppo post-COVID ha mostrato differenze in diversi gruppi batterici, inclusa una minore abbondanza di alcuni taxa associati al butirrato. Bilophila wadsworthia era associata a sonno e affaticamento cognitivo peggiori. Altri taxa erano correlati a specifiche regioni cerebrali, incluso il tronco encefalico, il talamo, l'ippocampo e i gangli basali.

Limiti

Lo studio era piccolo, trasversale ed esplorativo; le sue correlazioni non possono stabilire se le differenze microbiche precedessero i sintomi o le misure cerebrali. Alcuni confronti hanno utilizzato statistiche esplorative non corrette. Gli autori chiedono studi causali prima di testare trattamenti mirati al microbioma.

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Fonti

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