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Immagine di copertina anatomica neo-brutalista che mostra il fungo Criniera di Leone, NGF, BDNF, crescita dei nervi e neuroplasticità.
L'enfasi visiva per Lion's Mane è posta sulla segnalazione NGF/BDNF e sulla crescita dendritica.

Cos'è la Criniera di leone?

Criniera di Leone ( Hericium erinaceus) è un fungo bianco, dall'aspetto simile alla criniera del leone, che è stato utilizzato a scopi medicinali in Asia per migliaia di anni. È conosciuto come 'Yamabushitake' in giapponese e 'Hou Tou Gu' in cinese. È stato usato nella medicina tradizionale cinese per la memoria, la salute dello stomaco e il sistema nervoso.

La scienza moderna ha scoperto i composti bioattivi di questo fungo, che sono suddivisi in due gruppi: Ericoneni (nel corpo fruttifero) e Erinacine (nel micelio). Entrambi i gruppi possono stimolare la sintesi del NGF; in particolare, è stato dimostrato che le erinacine a basso peso molecolare possono attraversare la barriera emato-encefalica.

Meccanismo dell'Effetto

Composti hericenone ed erinacine della Criniera di Leone, stimolazione NGF-BDNF, meccanismo di crescita dei neuroni e plasticità sinaptica visuale.
Focus del meccanismo: linea hericenone/erinacine, fattori neurotrofici e crescita neuronale.

Influenza primaria della Criniera di Leone Fattore di crescita nervoso (NGF) a causa del suo contributo alla produzione. NGF è un fattore neurotrofico critico che supporta la crescita, il mantenimento e la funzione dei neuroni.

compostoFonteImpatto
Hericenone B, C, D, ECorpo fruttiferoStimolazione della sintesi di NGF
Erinacina A, C, EmicelioAumento di NGF + BDNF, forte passaggio della BBB
Beta-glucanientrambiImmunomodulazione, antiossidante
HericerinCorpo fruttiferoComposto bioattivo in fase di ricerca

Prova clinica

Lo studio controllato randomizzato più importante sull'Hercules Lions Mane è stato condotto da Mori et al. (2009). 30 partecipanti di età compresa tra 50 e 80 anni con lieve compromissione cognitiva hanno ricevuto 4 compresse da 250 mg ciascuna volta (cioè un totale di 3.000 mg di polvere di fungo essiccato al giorno), 3 volte al giorno per 16 settimane; È stato osservato un miglioramento significativo nei test cognitivi rispetto al gruppo placebo. Il miglioramento dei punteggi è diminuito 4 settimane dopo l'interruzione della supplementazione.

⚠ Limitazioni della Ricerca

La maggior parte degli studi esistenti ha dimensioni del campione ridotte. Sono necessari studi più completi su individui giovani e sani. Le prove principali dei benefici cognitivi sono state ottenute in individui anziani o in popolazioni con lieve compromissione cognitiva.

Protocollo di dosaggio

Non esiste ancora un dosaggio standardizzato per il Lion's Mane. I dosaggi osservati negli studi clinici e nell'uso comune:

Uso PrevistoDose Tempistica
Supporto cognitivo (generale)500–1.000 mg/giornoMattina, con cibo
Neuroplasticità (dose di ricerca)1000–3000 mg/giornodosi divise
Ansia/supporto dell'umore500–1.000 mg/giornoIn qualsiasi momento

Selezione della forma: Gli estratti del corpo fruttifero sono ricchi di hericenon. I prodotti a base di micelio contengono erinacina, ma possono spesso essere diluiti con riempitivo di cereali. Le forme a doppio estratto (sia corpo fruttifero sia micelio) sono considerate ideali.

Sicurezza ed Effetti Collaterali

La Criniera di Leone è generalmente considerata sicura e negli studi esistenti non sono stati riportati effetti collaterali gravi. Effetti collaterali rari:

Con chi interagisce?

Fonti

  1. Mori K, et al. (2009). Improving effects of the mushroom Yamabushitake (Hericium erinaceus) on mild cognitive impairment: a double-blind placebo-controlled clinical trial. Phytotherapy Research, 23(3), 367–372. PubMed · PMID 18844328
  2. Nagano M, et al. (2010). Reduction of depression and anxiety by 4 weeks Hericium erinaceus intake. Biomedical Research, 31(4), 231–237. PubMed · PMID 20834180
  3. Lai PL, et al. (2013). Neurotrophic properties of the Lion's mane medicinal mushroom, Hericium erinaceus. Evidence-Based Complementary and Alternative Medicine. Ricerca su PubMed (corrispondenza non verificata)
  4. Kawagishi H, et al. (1994). Erinacines A, B and C, strong stimulators of nerve growth factor (NGF)-synthesis, from the mycelia of Hericium erinaceum. Tetrahedron Letters, 35(10), 1569–1572. Ricerca su PubMed (corrispondenza non verificata)

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